Maledetta Mafia

Maledetta mafia di Piera Aiello
Con il giornalista Umberto Lucentini, in questo libro Piera Aiello rompe il muro fatto di omertà e silenzi sulla mafia.
In questo libro vita e morte si intrecciano:
Piera è una madre, una testimone di giustizia, una donna, che ha lottato, che ha vinto e che ha perso.
E’ una vedova di mafia.
Racconta i corteggiamenti di Nicola Atria, rampollo mafioso del paese.
Racconta di come Nicola tradisca la famiglia e delle terra bruciata che questo crea loro intorno.
Racconta l’uccisione del suocero, la voglia di vendetta del marito, un marito violento che le dà una figlia femmina a cui lei dà tutto l’amore del mondo.
Poi anche il marito ucciso come il suocero.
Racconta della fuga con la figlia, di come è vivere da testimoni di giustizia, senza nomi senza documenti, prigionieri liberi, ma allo stesso tempo alleggeriti interiormente dalla cappa della mafiosità.
Poi l’incontro con Paolo Borsellino che per la figlia diventa uno zio.
Poi la riconciliazione grazie al dottor Borsellino con Rita Atria, sua cognata nel frattempo anche lei testimone di giustizia. E poi ancora la morte: uccisi Paolo Borsellino, Rita Atria, Giovanni Falcone.
Una giustizia che non arriva, le regole assurde che non permettono a Piera di parlare con altri testimoni o di portare il suo racconto nelle scuole Siciliane come avrebbe voluto per dire agli studenti quanto fa schifo la mafia.
Nel 1997, esce dal programma testimoni, diventa nuovamente libera non è più il
“cancro” come poco onorevoli servitori dello Stato chiamano i testimoni di giustizia per il fatto che per loro sono mantenuti dallo Stato.

Iscrive la figlia a scuola e con l’associazione Rita Atria lotta per le sue idee.
Non si dà pace per essersi nascosta tutti questi anni, mentre i delinquenti rimanevano liberi e a testa alta. Piera non perderà mai la sua dignità, non lo può fare : per lei, per la figlia e per tutte le donne come lei.
Questo libro è un inno alla vita, all’alternativa possibile, è la dimostrazione che giustizia deve e può essere fatta.
E’ un libro che ci aiuta ad analizzare la nostra realtà con meno indifferenza.

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